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Storia di Palazzo Giureconsulti

Palazzo dei Giureconsulti è centro nevralgico delle attività economiche e giuridiche di Milano dal 1654.

Il Consiglio Generale del Comune di Milano decise nel 1228 di costruire Piazza dei Mercanti per dar vita a un centro di scambi commerciali e una sede di uffici amministrativi.

Il Palazzo dei Giureconsulti fu voluto e finanziato da Giovanni Angelo Medici, nobile di origini milanesi salito al soglio pontificio con il nome di Papa Pio IV. La costruzione iniziò nel 1562, su progetto di Vincenzo Seregni architetto del Duomo e si sviluppava attorno alla torre civica del Broletto.

In origine, il fronte in lunghezza del Palazzo, scandito dalle doppie colonne del porticato, chiudeva interamente uno dei quattro lati che formano la Piazza dei Mercanti. In questo quadrilatero, dal Duecento al Settecento, Milano ha avuto il suo centro di riferimento per gli scambi commerciali e le istituzioni comunali.

L’inaugurazione

Inaugurato nel 1654, in pieno dominazione spagnola, l'edificio ospitò fino all'epoca napoleonica il Collegio dei Nobili Dottori (le figure amministrative dello stato: senatori, giudici e capitani di giustizia). L'antico collegio nobiliare fu sciolto l'8 luglio 1797 a seguito della calata delle truppe napoleoniche in Italia.

Nel 1809 la Camera dei Mercanti acquistò la sala situata a ovest e inaugurò la prima Borsa Valori di Milano. La rapida evoluzione degli scambi borsistici rese necessario un ampliamento del salone che ha occupato parte del porticato.

Tra il 1872 ed il 1876 il Palazzo dei Giureconsulti subì pesanti modifiche strutturali in seguito alla costruzione di via Carlo Alberto.

Nel 1901 fu trasferita la Borsa e nel 1911 la Camera di Commercio acquistò l'intero palazzo e vi portò i propri uffici. L'anno successivo il Palazzo fu ristrutturato e nel 1914 furono inaugurati i nuovi uffici camerali.

Durante la seconda guerra, nel 1943, Palazzo Giureconsulti fu gravemente danneggiato da un bombardamento aereo.

Nel dopoguerra l'edificio fu ristrutturato e l'attività della Camera di Commercio continuò all'interno del palazzo fino al 1957.

Ristutturazione e trasformazione in Centro Congressi

Nel 1985 gli architetti Mezzanotte e Menghi iniziarono i lavori di restauro che si conclusero nel 1991 e che resero l'edificio una struttura moderna e elegante attrezzata ad accogliere convegni, mostre e conferenze.

Le stratificazioni di 500 anni di vita apportano un inestimabile valore aggiunto agli spazi: le volte a botte, la scala monumentale, gli stucchi e le decorazioni, l'illuminazione storica trovano soluzione di continuità nei nuovi allestimenti delle sale.